L'articolo di prova gratis non esiste.

08.02.2019

È frequente, nel mio lavoro, entrare in contatto con potenziali clienti che chiedono l'articolo di prova gratis "giusto per vedere come scrivi e se possiamo lavorare insieme".

Allora, sarò breve e chiara, così come il titolo: 

l'articolo di prova gratis non esiste.

Eddai? Ma davvero? Sì, e ve ne spiego le ragioni.

  • scrivere è il mio lavoro, così come i rubinetti rotti lo sono per l'idraulico, i capelli da tagliare per il parrucchiere, i muesli o le uova per il team del supermercato, il progetto della vostra nuova casa per l'architetto, l'immondizia per la società di servizi ambientali;
  • sono una professionista con partita iva: la mia attività non è occasionale, non è stage, non è hobby, non è gavetta, non è a tempo perso, non è per gioco;
  • la mia prima consulenza è gratis, anche se non ve ne rendete conto. Quando mi dite di cosa vi occupate e di cosa avete bisogno, su Skype, per telefono o incontrandoci de visu, state usando il mio tempo e le mie energie mentali. Ovvio, per me è un investimento: per questo allontano ogni fonte di distrazione, penso a quello che mi state dicendo, cerco di capire se posso darvi ciò che vi serve, inquadro in modo strategico la vostra attività. Conosco professionisti che fatturano anche il primo incontro se a questo non segue l'assegnamento di un incarico, li capisco ma ho scelto di lavorare in modo diverso;
  • so che vi consegnerò ciò che mi chiedete: ça va sans dire che quando scelgo di collaborare con voi, sono sicura di rispondere ai vostri obiettivi. Altrimenti, rifiuto in principio. Non prendo in carico lavori se non sono certa al 100% di produrre esattamente ciò che volete;
  • volete vedere come scrivo? Beh, c'è l'imbarazzo della scelta. Ho articoli, post e altri contenuti da mostrarvi. Ho un portfolio online di lavori già svolti che ho creato apposta, "per vedere come scrivo e se possiamo lavorare insieme". Toh! Mi sembra di aver già letto questa frase!