WWF, quando tutto ebbe inizio: il Manifesto di Morges.

17.11.2017

E' con grande piacere che accolgo la richiesta di mio papà, Marco Pietroni, Presidente del WWF Marche Centrali Ancona Macerata O.A., che mi ha chiesto di tradurre dall'inglese il famoso Manifesto di Morges (ho cercato online ma a quanto pare non esiste la corrispettiva versione italiana), considerato l'atto di fondazione del WWF Internazionale.

Dobbiamo salvare la vita selvatica del mondo.

Una dichiarazione internazionale.

In tutto il mondo oggi moltissime creature selvagge, belle e innocue, stanno perdendo le loro vite, o le loro case, in un'orgia di distruttiva sconsiderata e inutile. Nel nome della civiltà che avanza, esse vengono cacciate o intrappolate per essere sfruttate, o annegate da nuove dighe, avvelenate da sostanze chimiche tossiche, uccise dai bracconieri per gioco, o macellate nel corso di sconvolgimenti politici. In questa orgia senza senso gli anni '60 promettono di battere tutti i record del passato per spazzare via la vita selvatica del mondo. Senza dubbio le sensazioni di vergogna e colpa ci seguiranno e perseguiranno i nostri figli, privati della ricca eredità della natura dall'ignoranza, dall'avidità e dalla follia.

Ma sebbene siamo in extremis, non è ancora troppo tardi per ripensarci. Uomini abili e devoti e ammirevoli organizzazioni stanno lottando per salvare la selvatica vita del mondo. Hanno l'abilità e la volontà per farlo ma sono tragicamente sprovvisti di supporto e risorse. In questo momento stanno combattendo su molti fronti e contro molte minacce quotidiane, mutevoli e crescenti.

Hanno soprattutto bisogno di denaro, per svolgere missioni di misericordia e per far fronte alle emergenze di conservazione attraverso l'acquisto delle terre dove i tesori della vita selvatica vengono minacciati, e in molti altri modi. Denaro, per esempio, per pagare i guardiani dei rifugi della vita selvatica, come quelli, famosi in tutto il mondo, dei parchi nazionali del Congo che non hanno continui mezzi di sostegno. Denaro per l'educazione e la propaganda verso coloro che potrebbero prendere a cuore il problema e aiutare se solo capissero. Denaro per inviare i nostri esperti verso zone di pericolo e per addestrare maggiormente i guardiani locali e gli aiutanti, in Africa e altrove. Denaro per mantenere una sorta di "stanza di guerra" presso le sedi internazionali per la conservazione, che mostrino dove sono le zone di pericolo e facciano in modo di assicurare che le loro necessità siano prese in considerazione, prima che sia troppo tardi.

Centinaia di migliaia di persone hanno acquistato libri bestseller e in milioni hanno visto film e programmi televisivi sulla vita selvatica in via di estinzione nel mondo. Molti di loro si sono detti: "Se solo potessi fare qualcosa per aiutare!" Si sono sentiti frustrati dalla mancanza di strumenti semplici ed efficaci per esprimere il loro desiderio di salvare la natura.

Mezzi come questi vengono creati ora, grazie al sostegno dei leader dei  principali organismi internazionali interessati in questa campagna mondiale.Con i nuovi accordi, tutte le organizzazione esistenti, nazionali e internazionali, continueranno le loro attività come sempre, ma grazie all'arrivo di maggiori risorse saranno in grado, qualora necessario, di espandere il loro lavoro e di aiutarsi a vicenda ancora di più. La nuova organizzazione offrirà semplicemente canali immediati per coloro che vorranno contribuire in quest'ambito, attraverso una campagna mondiale che aumenterà il massiccio supporto per la causa e distribuirà risorse velocemente, laddove ce ne sarà più bisogno. Ci sarà una Fiduciaria internazionale, registrata in Svizzera come opera pia sotto un distinto gruppo di amministratori, strettamente collegato all'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura e delle Risorse Naturali, il Concilio Internazionale per la Conservazione degli Uccelli, la Federazione Giovanile Internazionale per lo Studio e la Conservazione della Natura e altri organismi rappresentanti il movimento mondiale per la conservazione. Questa Fiduciaria amministrerà i fondi raccolti su base mondiale, attraverso appelli nazionali in diversi Paesi e attraverso Club di supporto di alto livello composti dai principali cittadini delle diverse nazioni. Questi, oltre a contribuire in modo sostanziale grazie al denaro, formeranno un attivo gruppo di uomini d'affari attivamente interessati ad armonizzare da un lato la prosperità umana materiale e dall'altro la sopravvivenza di valori solidi circa la vita selvatica all'interno della nostra crescente civiltà.

 L'emergenza deve essere affrontata con vigore ed efficienza su scala molto più ampia come da richiesta. Il successo dipenderà non solo dai devoti sforzi degli entusiasti sostenitori della vita selvatica, ma vincendo il rispetto e sostenendo altri interessi che non devono essere sottovalutati o inimicati. Il rispetto dell'umanità verso se stessa e l'eredità degli uomini su questa terra non saranno preservati attraverso strumenti limitati o miopi.

Maggiori dettagli saranno pubblicati il prima possibile. Intanto, noi sottoscritti, avendo considerato l'emergenza della vita selvatica mondiale e i mezzi migliori per andarle incontro con successo, desideriamo fortemente sollecitare coloro che condividono la responsabilità e sentono su se stessi la preoccupazione, affinché diano il loro supporto e cooperino portando a compimento questo grande e vitale progetto nell'interesse comune.

Nell'attesa di una costituzione formale di un organismo internazionale, le comunicazioni dovranno essere indirizzate a E. M. Nicholson, 19 Belgrave Square, S. W. 1.

29 aprile 1961.

Firmatari del Manifesto.

J. G. Baer (Svizzera) - Professore a NeuChatel, zoologo di fama mondiale.

C. J. Bernard (Svizzera)

F. Bourliere (Francia) - Autore di diversi meravigliosi libri di figure francesi ed editore di La terre et la vie.

W. E. Burhenne (Germania) - Segretario di un piccolo organismo collegato al parlamento tedesco.

Gerstenmaier (Germania)

Charles Van der Elst (Belgio)

W. Goetel (Polonia) - famoso cittadino polacco conservazionista

Edward H. Graham (U. S. A.) - Scrittore di famosi libri di storia naturale; famoso in questo settore.

Julian Huxley (U. K.)

R. Knobel (S. Africa) - Gestisce il Kruger National Park - il più grande del mondo.

Kai Curry - Lindahl (Svezia) - Direttore di Scansen, Stoccolma. Famoso scienziato ed editore di Acte Vertibratica.

E. M. Nicholson (U. K.)

E. C. Nicola (Neth - Switz.) - Uomo d'affari.

Peter Scott (U. K.) - Direttore della Trust Wildfowl. Autore famoso di anatre e oche. Importante pittore di uccelli.

S. K. Shawki (Sudan) - Importante figura in Africa.

E. B. Worthington (U. K.)